Azienda Agraria

AZIENDA AGRARIA FOLIGNO

AZIENDA AGRARIA TORRE DI ACQUA SANTO STEFANO

L’Azienda Agraria Torre di Acqua Santo Stefano nasce nel 1993 su terreni lasciati incolti da più di venti anni, in un’area totalmente incontaminata del preappennino umbro, adiacente al Parco Regionale di Colfiorito.

Riprendendo le tradizionali coltivazioni del luogo, l’Azienda adotta dal suo nascere i metodi dell’agricoltura biologica, rispettando la purezza e l’integrità di quei terreni che mai avevano subito l’oltraggio dei prodotti chimici. Obiettivo dell’Azienda è realizzare prodotti perfetti dal punto di vista organolettico, attraverso una costante ricerca di semi antichi e puri e l’attuazione delle varie fasi colturali, in totale sintonia con i ritmi della natura.

PRODOTTI BIOLOGICI

SALUTE

Assolutamente consapevoli del ruolo fondamentale dell’alimentazione nella tutela della salute, abbiamo voluto indirizzare tutta la nostra produzione, fin dall’inizio, in ambito rigorosamente biologico.

TRADIZIONE

Con la riscoperta delle antiche coltivazioni, valorizzate attraverso i procedimenti rigorosi della scienza moderna, vogliamo mantenere viva la tradizione alimentare e culturale della nostra terra.

QUALITÀ

L’impegno costante nella ricerca della qualità garantisce ai nostri prodotti tutti quei valori da sempre largamente apprezzati dal pubblico più qualificato.

PRODOTTI

Farro, Lenticchie, Ceci, Fagioli bianchi di Spagna, Fagioli zolfini, Patate, Grano duro, Grano tenero, Orzo, Zafferano, Mais.

IL TERRITORIO

Acqua Santo Stefano è una piccola frazione del Comune di Foligno, posta sul lato occidentale della dorsale appenninica umbro-marchigiana che, a partire da Monte Pennino (m.1571) si estende verso sud.

E’ costituita di vari insediamenti abitativi riuniti sotto il nome di “Acqua Santo Stefano” per la presenza di una sorgente dedicata appunto al Santo. La zona abitata a circa 950 metri di altitudine è circondata da piccole aree coltivate, da vaste aree boschive e da pascoli che si estendono fino alle cime più alte. Si può affermare, sostenuti anche da recenti ricerche, che questo territorio sia stato abitato fin dalla protostoria, si ritiene che la viabilità sia stata soprattutto di cresta e che si sia potenziata nel tempo con uno o più diverticoli di collegamento tra la Via Flaminia, che da Roma conduce verso il Mare Adriatico, e la Via della Spina, che da Spoleto permette di raggiungere le Marche. Tali percorsi viari, utilizzati soprattutto per lo spostamento delle greggi dall’area nursina (Norcia, Castelluccio, Visso) alla valle spoletana e viceversa, risultano attivi fino al nostro secolo, tanto che se ne conserva la memoria da parte dei più anziani abitanti del luogo.